Quest’anno abbiamo ideato una macro traccia di lavoro che conduca i bambini ad esplorare la linea del tempo partendo dal loro vissuto personale per avventurarsi poi nel passato più remoto… la preistoria.
Per affrontare questo tema ci verrà in aiuto la lettura del libro “Le avventure di Pokonaso” di John Grant. Il racconto verrà presentato ai bambini un po’ alla volta e le tematiche trattate verranno suddivise in unità di apprendimento.

STIMOLO INIZIALE

Arriverà la macchina del tempo con tre animali mammut, tigri, dinosauri
E una lettera del nostro amico Pokonaso che un po’ alla volta si farà conoscere e ci spiegherà come si viveva nella preistoria.

ASPETTI ORGANIZZATIVI
SOGGETTI COINVOLTI: bambini di 3 – 4 - 5 anni, le insegnanti e la cuoca.
MATERIALI: Cartelloni, colori a tempera, colori ad acquerello, colori a pennarello, carta crespa, colla, storie, foto, canzoni, foglie, strumenti musicali, attrezzatura psicomotoria.
SPAZI: Sezione, salone, cortile, tutta la scuola
TEMPI: Ottobre - Giugno

LA STORIA

Pokonaso è un bambino preistorico, appartiene al popolo di Neandertal e vive con Babbo e Mamma in una caverna.
La sua vita è ricca di avventure divertenti ed emozionanti.
Ha come amico un piccolo mammut, Okkibuffi, suo compagno inseparabile nei giochi e nelle marachelle.

Pokonaso è un bambino curioso, vivace, un po’ incosciente e spericolato, perciò ne combina di tutti i colori, non segue sempre le raccomandazioni dei genitori.

Così si perde nella brughiera tra le sabbie mobili; catturato dai Nasastri; rischia di essere attaccato dai lupi… ma le sue avventure hanno sempre un lieto fine.

IL PERCORSO

Unità 1: TRACCE DAL PASSATO

Dalla macchina del tempo escono delle uova, delle ossa e delle orme… di chi saranno?

Conosciamo i dinosauri: come erano?, cosa mangiavano?, dove vivevano?

La filastrocca dei dinosauri:

Un dinosauro è un grosso bestione vissuto milioni di anni fa.
Ha proprio l’aria di un lucertolone,
come è scomparso nessuno lo sa.
Se ha denti aguzzi, feroci artigli,
non puoi sbagliarti, è proprio il re.
Di fronte a lui tutti sembran conigli è il tirannosauro,
il più forte che c’è.
Se ha collo lungo, mangia radici, cerca l’erbetta nella prateria.
Con la sua coda frusta i nemici, è il brontosauro, parola mia.

Da www.melevisione.rai.it

continua…

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