Page 2 of 11

Progetto Accoglienza

Il momento dell’accoglienza è un momento molto delicato sia per il bambino che vive la separazione dei genitori e deve imparare a conoscere nuove persone e nuovi ambienti, sia per la famiglia che deve sviluppare un rapporto di fiducia col personale a cui il bambino viene affidato. Si tratta di un momento molto delicato che va affrontato con empatia e, se vissuto con serenità, pone le basi per una positiva collaborazione scuola-famiglia. Vivere un distacco sereno dalla famiglia e dai luoghi famigliari è uno degli obiettivi principali del progetto accoglienza. Il bambino deve sentirsi accolto e compreso dall’ambiente scolastico per poter poi instaurare un rapporto sereno improntato sulla fiducia con le figure di riferimento e con gli altri bambini.

Nel progetto accoglienza si cerca principalmente di far sentire i bambini parte di un gruppo per questo sono previsti molti giochi, canzoni, narrazione di storie.

Il libro che quest’anno accompagnerà il progetto accoglienza è “Tre piccoli gufi” di Martin Waddel.

Sara, Bruno e Tobia una notte si svegliano e scoprono che la mamma non c’è più.

Inizia così lo scambio di battute che vede i due fratelli più grandi, Sara e Bruno, ragionare insieme per capire dove può essere andata Mamma Gufa e farsi coraggio a vicenda. Con il trascorrere del tempo, però, cresce la preoccupazione, che infine si trasforma in timore che possa essere accaduto qualcosa di male alla mamma. “Forse si è persa” ipotizza infatti Sara. E Bruno rincara: “O l’ha presa la volpe!” Mentre il piccolo e simpatico Tobia, il fratellino minore, si limita a ribadire con insistenza che… vuole la mamma!

A fare da sfondo ai ragionamenti dei gufetti è il bosco, un bosco disegnato con tratti leggeri, immerso in una notte nera. I tre fratellini si fanno compagnia e si tengono stretti fino all’atteso lieto fine, quando Mamma Gufa arriva volando silenziosa e si posa sul ramo dove i tre piccoli la stanno aspettando. Il momento è denso di significato come sottolinea a livello formale, la scelta del carattere maiuscolo: “E LEI TORNO’”.

La paura dell’abbandono vinta dalla solidarietà fraterna

Un libro che affronta due tematiche importanti: il distacco dalla mamma (e il timore dell’abbandono) e il legame tra fratelli. Il bimbo a cui viene letta questa storia non farà fatica a immedesimarsi con i piccoli gufi preoccupati per l’assenza della mamma e gioirà con loro per il suo ritorno. Perché il messaggio è chiaro: la mamma può andare via per un po’, ma poi torna. Le mamme non abbandonano i loro piccoli!

I tre gufetti offrono, inoltre, un bell’esempio di solidarietà fraterna, rendendo questo libro un regalo particolarmente indicato per il primogenito che aspetta un fratellino e per tutti i bambini a cui è nato un fratello minore.

Un’arte chiara ed espressiva

Le illustrazioni sono semplici e chiare, immediatamente comprensibili anche per i lettori più piccini, e allo stesso tempo risultano ricche di dettagli e molto realistiche. I tre piccoli gufi, ad esempio, sono decisamente espressivi: il loro sguardo spaventato esprime con efficacia la preoccupazione e la paura per l’assenza materna, così come le loro mosse (“svolazzavano, ballavano e saltellavano”) rendono bene la gioia e l’entusiasmo per il ritorno della mamma.

Il Progetto si svilupperà da Settembre fino a Ottobre/Novembre.

Share

Prevenzione vaccinale

Modulo di Autocertificazione (.pdf) 0,1 Mb

PREVENZIONE VACCINALE MINORI

Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale malattie infettive

 

Legge sull’obbligo vaccinale: sintesi delle disposizioni

Applicazione del Decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla Legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”.

Il decreto-legge è stato emanato per garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e per assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza relativamente alla circolazione di patogeni infettivi, garantendo i necessari interventi di profilassi e livelli di copertura vaccinale.

Il razionale del provvedimento è di rendere obbligatorie le vaccinazioni nei confronti di malattie ad elevata contagiosità e a rischio epidemico, al fine di raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95% come raccomandato dall’OMS per garantire la c.d. “immunità di gregge”.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Il decreto-legge dispone che dieci vaccinazioni siano obbligatorie e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni), inclusi i minori stranieri non accompagnati per la medesima classe di età, in base alle specifiche indicazioni contenute nel Calendario vaccinale nazionale vigente nel proprio anno di nascita:

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

Lo schema sintetico degli obblighi vaccinali, in relazione all’anno di nascita è riportato di seguito.

Vaccinazione/Anno 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17
anti-poliomielitica X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-difterica X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-tetanica X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-epatite B X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-pertosse X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-Haemop.inf.t/b X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-morbillo X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-rosolia X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-parotite X X X X X X X X X X X X X X X X X
anti-varicella X
Tabella dal 2001 al 2017

L’obbligo riguarda anche i richiami vaccinali. Si precisa, in particolare, che il richiamo contro difterite-tetano-pertosse-polio nell’adolescenza è obbligatorio se sono trascorsi 9 anni dall’ultima dose del vaccino anti-difterite-tetano-pertosse e se il soggetto non ha ancora compiuto il 17° anno di età.

IMMUNIZZAZIONE A SEGUITO DI MALATTIA NATURALE E ESONERO. OMISSIONE E DIFFERIMENTO

Il minore è esonerato dall’obbligo di vaccinazione in caso di:

  • immunizzazione a seguito di malattia naturale, che potrà essere comprovata in due diversi modi, tra loro alternativi
  • ove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, con specifiche condizioni cliniche documentate che controindichino, in maniera permanente o temporanea (es. malattia intercorrente), l’effettuazione di una specifica vaccinazione o di più vaccinazioni. Tali specifiche condizioni cliniche devono essere attestate dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta.

MANCATA OSSERVANZA DELL’OBBLIGO VACCINALE

Ciascuna ASL, una volta accertato che un minore di età compresa tra zero e sedici anni non sia stato sottoposto alle vaccinazioni secondo il Calendario relativo alla propria coorte di nascita, convoca i genitori, i tutori o i soggetti affidatari, rivolgendo loro un invito scritto alla vaccinazione.

Nel caso in cui non rispondano all’invito vengono nuovamente convocati, con raccomandata AR, per un colloquio, al fine di comprendere le motivazioni della mancata vaccinazione.

Qualora non si presentassero al colloquio o non facciano somministrare il vaccino al minore, la ASL contesta loro formalmente l’inadempimento dell’obbligo vaccinale, con l’avvertimento che se non dovessero far somministrare al minore il vaccino o iniziare/completare il ciclo entro il termine fissato, sarà loro comminata un’unica sanzione amministrativa pecuniaria (da euro cento a euro cinquecento), ai fini della determinazione della quale si terrà conto del numero degli obblighi vaccinali non adempiuti.

La sanzione per la medesima violazione non sarà comminata nuovamente all’inizio di ogni anno scolastico. Solo nell’ipotesi in cui successivamente, nella violazione di un nuovo e diverso obbligo vaccinale, agli stessi sarà comminata una nuova sanzione. La sanzione sarà comminata anche nel caso in cui l’omissione riguardi un richiamo vaccinale.

La sanzione estingue l’obbligo della vaccinazione, ma non permette comunque la frequenza, da parte del minore, dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l’anno di accertamento dell’inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale.

La contestazione dell’inadempienza nei confronti di un minore che abbia iniziato a frequentare il servizio educativo dell’infanzia in attesa di vaccinazione, che però non viene successivamente effettuata per motivi non imputabili all’organizzazione del servizio vaccinale o a intervenuti problemi di salute del bambino, rappresenta motivo di esclusione dal servizio educativo.

PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

I dirigenti scolastici sono tenuti, all’atto dell’iscrizione del minore di età compresa tra zero e sedici anni e del minore straniero non accompagnato, a richiedere ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale, ai tutori e ai soggetti affidatari:

  1. La presentazione di idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie,
    oppure
  2. L’esonero, l’omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie
    L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata in due diversi modi: o presentando copia della notifica di malattia infettiva effettuata alla ASL dal medico curante, o presentando attestazione di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale rilasciata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera, anche a seguito dell’effettuazione di un’analisi sierologica che dimostri la presenza di anticorpi protettivi o la pregressa malattia (per tale test il costo rimane a carico del genitore/tutore/affidatario).
    L’omissione o il differimento devono essere attestati dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.
    oppure
  3. La presentazione di formale richiesta di vaccinazione alla ASL

La documentazione deve essere presentata entro il termine di scadenza per l’iscrizione.

La presentazione della documentazione costituisce requisito di accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, mentre non lo costituisce per quelli dell’obbligo.

Autocertificazione

Nel caso di effettuata vaccinazione, tale documentazione può essere sostituita da autocertificazione; in tale caso, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie dovrà comunque essere prodotta entro il 10 Luglio di ciascun anno ad eccezione dell’anno scolastico 2017-2018 per il quale deve essere prodotta entro il 10 Marzo 2018).

SEDI VACCINALI

Elenco e mappa delle sedi territoriali per le vaccinazioni

Vaccinarsinveneto

Il sito regionale Vaccinarsinveneto propone approfondimenti sulle malattie infettive, sulle vaccinazioni disponibili e fornisce un servizio di risposte alle domande specifiche sull’argomento

Share

Tempo di scuola… ma non sta finendo!!!

Quando comincia la scuola… c’è l’inserimento…

Il 5, 6 e 7 settembre i bambini che per la PRIMA volta iniziano la frequenza presso la nostra scuola possono arrivare a partire dalle ore 8,30-9 fino alle 11,30.
Questi giorni saranno riservati a loro, per questo vi chiediamo di accompagnarli a scuola fermandovi un po’ per dare il tempo di conoscere l’ambiente, riconoscere il gruppo dei bambini piccoli e familiarizzare con le insegnanti

Lunedì 12 settembre inizierà la scuola dell’infanzia anche per i grandi e i medi
Da lunedì 12 a mercoledì 14 i bambini nuovi frequenteranno dalle 8,30-9 alle 11,30. Giovedì 15 e venerdì 16 l’entrata sarà sempre alle 8,30-9 e si fermeranno per il pranzo: l’uscita sarà tra le 12,45 e le 13

Dal 19 al 23 settembre i nuovi iscritti potranno frequentare la scuola dalle ore 8,30-9 fino alle ore 12,45-13: momento in cui termina il pranzo. I genitori che durante queste settimane volessero venire a riprendere i bambini prima del pranzo sono liberi di farlo, .comunicandolo alle insegnanti

Da lunedì 26 potranno frequentare ad orario pieno (fino alle 16), anche se la possibilità che il bambino si fermi a dormire a scuola deve essere concordata con l’insegnante nel rispetto dei ritmi di inserimento del singolo bambino

 

IL CORREDINO

Ogni bambino dovrà avere 2 Bavaglini con l’elastico entrambi con cucito/ricamato/scritto sopra il nome e cognome

Grembiule di qualunque colore da indossare dal 3 ottobre

Sacchetti di stoffa 2 (NO ZAINETTI) con cucito/ricamato/scritto sopra il nome e cognome del bambino:
uno con dentro il cambio completo (mutande, calze, canottiera, maglia, pantaloni, salviette umide) inserito nella scatola del vestiario del bambino,
l’altro per portare a casa il cambio sporco il venerdì (bavaglino)

Ciabattine di plastica per il cambio scarpe e 2 paia di calzine antiscivolo per l’attività motoria: uno da inserire nella scatola del cambio e uno in quella del gruppo della motoria con cucito/ricamato/scritto sopra il nome e cognome

Un Materassino (cm 50×120), un lenzuolo cerato (es: coprimaterasso del lettino con le spondine) e una coperta di cotone (no tessuti sintetici tipo pile) (cm 90×110 circa): tutto con cucito/ricamato/scritto sopra il nome e cognome.

Un Pupazzo da lasciare a scuola sopra al lettino da usare come oggetto transazionale per aiutare il vostro bambino nel momento del sonno

4 fototessere

Share


: :